La saldatura č quell'operazione meccanica, termica e chimica, che
unisce insieme due metalli dalla quale dipende, quasi sempre,
l'esito finale di un qualsiasi montaggio elettronico. La saldatura a
stagno č da considerarsi di basilare importanza per tutte le
tecniche applicative dell'elettronica.
.: COSA
SUCCEDE :.
Portando a temperatura di
fusione lo stagno interposto fra due superfici metalliche, si
ottiene unione fisica delle parti.
La temperatura di fusione
dello stagno (231,9°C) č rappresentata da quel valore della scala
centigrada per il quale lo stagno stesso passa dallo stato solida a
quello liquido.
Quello usato per le
saldature non č stagno puro, bensė una lega di stagno e piombo,
nella quale le quantitā dei due metalli variano, facendo variare la
temperatura di fusione della lega, fra i 190°C e i 280°C.
.:
VANTAGGI :.
La
saldatura a stagno non offre grande resistenza, ed č quindi
utilizzata per unire tra loro parti metalliche destinate ad essere
sottoposte a deboli sollecitazioni meccaniche.
Ecco perché essa trova largo impiego in quasi tutti i settori
dell'elettronica, dove costituisce la soluzione migliore per
ottenere collegamenti elettrici affidabili.
.: SVANTAGGI :.
Non tutti
i metalli possono essere sottoposti al processo di saldatura a
stagno.
L'alluminio, ad esempio, per la sua natura chimico fisica, non
consente la saldatura a stagno, mentre si possono effettuare
saldature perfette sul rame, ferro, argento.
.:
CONCLUSIONE :.
Finita la fase di corrosione sciacqueremo la basetta con
dell'acqua. (attenzione agli schizzi che contengono acido e a
contatto con gli occhi possono essere nocivi o se a contatto con i
vostri vestiti macchiano in modo irreparabile). Non ci rimane
che eliminare la vernice rimasta e se necessario fare i buchi per
inserire i componenti.
Tot. pagine viste 5500
Sito segnalato da: il motore di ricerca per l'elettronica.