Frequenzimetro 1,3 Ghz con PIC
16F84
Questo progetto utilizza un
microcontrollore della famiglia PIC 16F84 come contatore ed un prescaler
U664 come divisore di frequenza.
Il circuito si compone di:
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- R1 - R2 - R4 18 Kohm
- R3 22 Kohm
- R5 - R6 470 ohm
- R7 - 10 Kohm
- R8 - R9 270 ohm
- R10 18 ohm
- R11 3,9 Kohm
- R12 1 Kohm
- R13 100 ohm
- R14 22 ohm
- R15 trimmer 10 Kohm
- T1 - T2 2N2369
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- IC1 PIC16F84AP
- IC2 78L05Z
- IC3 U664
- L1 10 uH
- Display LCD 16x2
- D1 - D2 1N4148
- C1 - C2 33pF
- C3 1uF 16V
- C4 - C7 - C8 100nF
- C5 - C6 10nF
- C9 - C10 1nF
- C11 4,7uF 16V
- XTAL 4 Mhz |

Lo schema elettrico si presenta
molto semplice, dal momento che quasi tutte le funzioni sono svolte dal
microprocessore, restava solo da aggiungere uno stadio di amplificazione in
grado di elevare il livello del segnale di ingresso da 200-300 mV p.p. ai circa
3 volts p.p. necessari per commutare l'ingresso RA4 (pin 3) del PIC, questo è
dotato internamente di un trigger di Schmitt, e non richiede pertanto una
perfetta squadratura del segnale di ingresso, è stato possibile quindi
utilizzare un comune transistor 2N2369 montato ad emettitore comune, con un
carico di collettore parzialmente compensato in frequenza tramite una piccola
induttanza. In questo modo ho ottenuto il guadagno richiesto in una banda che va
da 100 KHz a circa 50 MHz, il limite inferiore è dovuto solo alla capacità C10 e
può essere eventualmente abbassato aumentando il valore di questo condensatore.
La resistenza di polarizzazione R8 è dimensionata in modo da ottenere una
tensione di circa 1,6-1,8 V sul collettore del transistor, questo valore è
necessario per un corretto funzionamento del contatore e potrà essere verificato
a montaggio ultimato, prima di inserire nello zoccolo il microprocessore.
La base dei tempi è fornita dal quarzo a 4 MHz, un comune tipo a risonanza
parallela per microprocessori, chi disponesse di un frequenzimetro da
laboratorio potrà tarare con precisione la frequenza agendo sulla capacità C1,
che può anche essere sostituita da un piccolo trimmer con passo 5 mm. Altrimenti
si manterranno i valori indicati, che consentono comunque di ottenere una buona
precisione di lettura entro la tolleranza del quarzo (tipicamente 50 p.p.m. max).
Il regolatore indicato nello schema è del tipo 78L05, più che adeguato per
erogare i 15 mA assorbiti dal frequenzimetro, se però si volesse impiegare un
modulo LCD retro illuminato sarà opportuno sostituire questo regolatore con il
modello 7805, in grado di erogare la corrente richiesta (circa 60mA) senza
eccessivo surriscaldamento e il connettore a 16 pin prevede il collegamento al
pannello LED per la retro illuminazione. La tensione di alimentazione esterna
dovrà essere compresa fra 8 e 12 volts.
Agendo sul trimmer R15 si può rego lare il contrasto del display LCD, il massimo
valore si ottiene ruotando il cursore del trimmer completamente verso massa.
Lo switch S2 consente
l'inserimento o l'esclusione del prescaler realizzato attorno all'integrato
U664.
Di seguito riporto:
- la disposizione
dei componenti nel circuito stampato;
- circuito stampato.


Attenzione!!! il
lato giusto per l'esposizione del master nella realizzazione del circuito
stampato è quello che permette di leggere il testo.
Così come è riportato, l'insieme è
visto dal lato componenti.
Dovrete, quindi, fare un mirror
della stampa.
Il file è in formato PDF in modo
da evitare degli errori di proporzione.
Suggerisco, comunque, prima di
stampare di verificare la scala di stampa 1:1 e di non selezionare "adatta alla
pagina".
| SCHEMA ELETTRICO |
PCB |
SERIGRAFIA |
FIRMWARE |
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